Le matriarche destituite 
servono ciclamini 
nella domenica dei buoni servizi 
E Il paggetto non dispera 
tornerà di nuovo l'avvenire 
nel blocco agognato
dove la santità dei riguardi 
non avrà più voce 
per le urla dei vinti  
E sarà quel Sole proibito 
nel vegliare il libretto 
della città celeste 
nell'assoluzione di un sipario
che crolla
E ora che il delfino
veste nei sogni 
il tempio diventa raggiro
se ogni fossa si chiama Vittoria 
Nella luce che non sceglie
si fa giostra quel viso 
nelle rosse primavere 
di uno specchio rapito
che non lascia il suo nome !















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Profilo Autore: Simone  

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