Mi spengo nell'infinito

come aritmetica di primule

in un battito d’inverno

ed un carillon di cielo

plana sugli alfabeti

degli intimi silenzi miei.

 

Inchiostro d’anima

culla i margini spenti

del mio eco senza te

su questa lavagna di neve

che s’abbevera di luce

sul palcoscenico di mille lune.

 

Poesia di cristallo

incisa sulle labbra

ed un tramonto vagabondo

a chiacchierar di te

nei miei pensieri,

lacrima nostalgia di noi

su un sogno di primavera.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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