Rimane sul fondo
la forza di scegliere,
nulla più a dare retta
quando specchiano in occhi
gli anni tronfi di sbagli
di un pigro pigiama
che si toglie con pena,
e stanco in tutti i risvegli,
abbandona pesante
sogni ancora da fare:
gambe molli in cancrena.
E' peccato mortale
non esser pronti alla guerra:
che cavallo di Troia
la tua santa pazienza!
Bastoni che sfondano
teste e vetrine, 
ai ragazzi e alle mogli
vivono sospese le voglie:
questo universo di noia
pare non aver fine.
Poi, poliziotti che sparano
per le proprie famiglie.
Un avvocato si consegna alla morte,
una modella che scrive,
e fa diete al cianuro, 
nel silenzio più oscuro
di un cavaliere e la corte,
mentre una folla distratta
di opinioni ora è priva

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Profilo Autore: Davide Bergamin  

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