Oggi voglio fare un dolce
mia moglie con voce musicale
prende ed impasta come con la calce
un imprenditore muratore
mi sento come un uomo sotto la falce
mentre vedo quel colore
le mele che ha messo erano marce
ed in cucina arriva un gran fetore
ma il suo viso illuminato
fa passare in me il timore
con fatica l'ha preparato
ora sta a me il compito peggiore
e se con grazia l'ha impastato
a bocca chiusa, sarebbe da mangiare
una volta l'ho annusato
vi giuro, stavo per vomitare
ma il suo volto era illuminato
l'ho finito tutto in un sol boccone

Un dolce fatto per amore
mia moglie ci teneva
un dolce fatto per errore
credendo che mi piaceva
un dolce fatto dal cuore
e la mia bocca già tremava
un dolce fatto, che dolore
la mia pancia che ruggiva

Se sbagli un ingrediente
poi tutto viene male
se mangiando ti cade un dente
non puoi scambiare zucchero e sale
ora vedo molto chiaramente
capisco ciò che realmente vale
mia moglie l'ha fatto con amore
mi posso anche sacrificare
così mangio chiudendo gli occhi
immediatamente inizio ad urlare
se un dolce schifoso non lo tocchi
non lo puoi neanche mangiare
ma sta di fatto che io l'ho preso
e l'ho iniziato ad assaggiare
ed ora piango, un bambino indifeso
che dall'amore si è fatto accecare...

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Matteo Gentili  

Questo autore ha pubblicato 18 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.