Sono nei giardini
dove nascono i cancelli
per chiudere dentro le
anime ribelli.

Non sono di ferro
sono fiori neri abbracciati
ricorderanno alle anime
la bellezza
così ancor di più sarà
il dolore e la loro tristezza.

C’è un  ruscello di liquido
denso… e scorre all’indietro.
Si sente solo l’orribile
suono
come di un chiodo sul vetro.

l’odore nauseante
in questa palude dimenticata
adorna come una cornice
il posto dove sono
incarcerata.

Si apre il mio cancello
e sento il silenzio che
mi raccomanda adesso…
-ora taci per sempre,
questa è la tua solenne
 promessa.
Sarai in questo viaggio,
il diario macabro
di te stessa.

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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

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Commenti  

Debora Casafina
+2 # Debora Casafina 10-04-2012 09:46
belllissima, complessa e assolutamente completa per concetti,forma ed emozione..ogni giorno un passo oltre verso la pura espressione di te nella condivisione :-)
cristina biga
+2 # cristina biga 10-04-2012 14:10
esprimi intense emozioni che fanno parte di te della tua anima in versi sempre più belli nello stile nelle immagini.... un abbraccio sei bravissima.... :-)

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