Ho scavato a lungo
Tra scarti di cuore
Per quel poco
Che ho.

Per quel poco che ho
Ho giocato d'anticipo
Sulle mie paure,
Tra assurdi rancori
Ho preferito l'amore,
Ho bevuto vino
Per essere liquida e rossa,
Ho svuotato l'armadio
Per avere spazio,
E Ho guardato il cielo
Per ritrovarmi intera,
E posato le mani
Su sconosciute lacrime.

Per quel poco che ho
Ho creato formule matematiche
Per creare linguaggi nuovi,
Ho spogliato il corpo
Per vederlo nudo,
Ho posato le scarpe sul pianerottolo
E la borsa sul tavolo vecchio,
E così tra un gesto e un passo
Ho navigato pensieri di morte
Per riveder la vita,
E Ho assunto angeli senza ali
Per giocare a carte con demoni zoppi
Mentre guardavo la luna.

Vita!
Ora D'amor vero t'amo
Per quel poco che ho!




1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Federica Turchi  

Questo autore ha pubblicato 40 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.