Se hai chiuso in un cassetto
il momento giusto per mostrarti,
sappi
che l'ora di riaprirlo è arrivata già da un po':
adesso che i poeti non hanno occhi
e i potenti... Beh i potenti!
Ti si potrebbe dire addio
-sarebbe giusto-,
per poi cercare un senso
un po' diverso,
perdonami,
ma quello dato in nome tuo
pare ingrassare abusi e pance,
assai spesso con la carne 
di anime troppo giovani e innocenti. 
Adesso che sembra tutto sul finire,
sarebbe opportuno un segno nuovo
perché siamo ciechi, stanchi e sordi,
e i volti,
e le parole,
sono un buio
in medesime sembianze
del cattivo, ma anche del buono.
Adesso che c'è bisogno di più luce
manda tu quella che manca,
come hai fatto anni or sono 
manda un Re
che con i giusti sia più buono.

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Profilo Autore: Davide Bergamin  

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