488216 m

Abbracciata al cuscino
pensi sempre a quel giorno lontano
quando ancora ti girava l’amore.
Ora che sei sola
e il cuore non respira
sei una nuvola senza pioggia
e sei il cielo senza mai vedere il sole.
Ti svegli ogni notte
dopo avere sognato
di starci ancora insieme
e che l’amore non è mai finito
sei sudata e affannata
piangi forte perché non volevi svegliarti
il bel sogno ora è sparito
rimane tutto come prima
ed il cuore non può reggere ancora
hai bisogno di dimenticare
ma non è per niente facile
ci vorrebbe che la luna facesse un po’ di luce.
Ti riabbracci al tuo cuscino
come se fosse un bambino.
Buonanotte dolce sogno
nel suo cuore non sei mai finito...
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Profilo Autore: conca raffaello   Sostenitore del Club Poetico dal 30-04-2019

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Trucchi gli occhi di sole
per cancellare la stanchezza
e gli affanni .

Trucchi le labbra di rosso vermiglio
per ammorbidirle
dal veleno sfiorato .

Trucchi le guance
di cipria speranza
per nascondere dei segni
l’abbondanza.

Strenne di lividi viola
anziché rose
vivi DONNA
respira ancora!

Per tutte le parole che hai ascoltato
per tutte le lacrime che hai versato
per le emozioni annientate
per la quiete che invano inventi
per l’adorazione
che raccogli e senti .

Nasci e muori senza fragore
poliedrica rotoli
nel contesto del suo malato amore
lui scommette e punta
improbabile è la vittoria
non paga
non perde
non rimane sospeso

con una sola mano
sferza un colpo
e ti schiaccia alla parete
ti accasci , sanguini stremata
e ti adagi
come una coperta stesa.

... e in un minuto, in un secondo le tue lacrime
commuoveranno il mondo.


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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 14-03-2014

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Preferisce non essere definita
-giammai lo perdonerebbe.

Un refolo di vento la ristora
rigenera il suo non essere,
vi trova tutto il tirocinio inconscio
alla cura,
la dedizione, l'empatia.

Intuito e sensibiltà
come se fosse appena ieri
-quel savoir-vivre leggero
che la fece donna,

una sapienza strana
indispensabile e sfuggente

quanto una poesia.
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Profilo Autore: Carla Vercelli  

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Colle mani
abbraccio il tuo saluto
mentre in mente
vendemmio pensieri
e parole senza suono

In un cantuccio del cuore
s'affollano
lembi di tristezza
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Profilo Autore: Carmine Ianniello  

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Sono figlia di un paese povero.
Qui le donne vengono "offerte"
in sposa giovanissime.
In occidente ci chiamano
spose bambine...ma qui no.
Mio padre mi ha "venduta" ad un ricco
uomo di quarant'anni ed oggi mi sposo.
La mia mamma ha detto
che è giusto così...ed io le credo.
Ora sono sola con mio marito.
Si slaccia i pantaloni, mi allarga le gambe
e poi...poi sento tanto dolore.
Ho dieci anni: è troppo stretta la mia vagina
e lui entra dentro di me con violenza.
Vorrei dirgli di fermarsi,
ma mi manca la forza.
Sono spaventata: perdo tanto sangue!
Mamma, dove sei? Sto male.
Tutto mi gira intorno.
Improvvisamente sento odore
di fiori, caramelle e cose buone.
Ci sono molte bambine come me
in questo grande giardino.
Una di loro mi porge una bambola.
Ora non sento più dolore
e non sanguino nemmeno più.
Mamma, quando mi hai detto
che questo sarebbe stato
il mio grande giorno...
non sapevo che avrei visto gli angeli.
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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Tremendo...non ho pace

non s'arresta il dubbio

che il tuo corpo più non c'è

 

m'ero alzato già convinto

di vederti sotto le coperte

di doverti accarezzare

con un bacio o con la mano

 

poi l'odore nero del caffè

quello che piace solo a te

una tazza nera e fonda

come nei film americani

            ...

 

leggo un lungo memoriale

di lista abnorme della spesa

quella che mi rattrista, sai,

perché di soldi non ce n'è 

 

           ...

Tremendo...sto tremando

al pensiero che non sei con me

che il tuo corpo più non c'è

che il caffè s'è raffreddato

 

una spazzola è un ricordo

ai tuoi lamenti son più sordo

quando sbattesti la porta

evitasti di svegliarmi

 

o ero sveglio speranzoso

di non essere più un coso

libero d'esser solo a colazione

levando al cielo un'orazione.

 

Sto tremando d'un' insana gioia

che la vita, evvai, mi son ripreso

che non era un brutto sogno

quando m'accorsi palpitante

ch'eri supina tra le piante.

 

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Profilo Autore: Libero  

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Non è che un brivido...
il tocco silenzioso della tua mano.

Solo una goccia di sudore
a lavare il fremito della carne.

Portami...
no... ti porterò un bianco crisantemo
petali su petali sul pallido ventre...

Portami...
ti porterò una rosa screziata
di globuli rossi e piastrine
chè dipinga labbra sulle tue labbra.

La solitudine si fa speranza
non è che un odoroso vanto.
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Profilo Autore: Libero  

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E ti disfi del mio cuore

come fossi una bambola senz’anima

piegata allo squallor dei tuoi desideri

ed il silenzio delle tue mani sulle labbra

mi si spegne prepotentemente addosso

sporcando i miei labili sensi.

Ecco straripar nei miei occhi

il tuo vocabolario di violenza,

nel battito di un no impotente

che gioca esausto al ribasso.  

Hai strappato la mia vita

come i petali ad un fior

ed ora giaccio su un letto di schiaffi,

il mio corpo è lavagna dei tuoi peccati

venduto al mercato dei piaceri

e mai più rincaserò

da questa sporca solitudine

cucita addosso alla mia sorte,

perchè non ha più senso elemosinar

l’alba delle tue bugiarde promesse

in un ricatto di brividi e carezze.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Violini le tue labbra

soffocati nel silenzio,

mimose affaccendate

le tue lacrime accasciate,

donna nata dal cielo,

sei vento d’alfabeti

che l’uomo non comprende,

chiave del suo petto

che d’amor s’accende.

 

Carillon di dolce luna

è la curva del tuo grembo,

fame d’acerbo orizzonte

l’eterno grano delle braccia tue,

donna nata dal cielo,

scorda il tuo ritratto d’anima

chi gioca al ritornello del possesso

affrancando il tuo nome

ad uno stupido battito d’inverno.

 

Donna nata dal cielo,

telefona alla memoria del mondo,

annodati al petto d’una coscienza

che osi sfidar un’emorragia di violenza,

che non osi spegnere il tuo corpo

come la notte il respiro del sole

e più non sporcheranno i tuoi baci

quei portafogli schiavi del peccato.

 

Donna nata dal cielo,

t’aspetto vestita con sguardi d’amore.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Ne aveva novanta ma non li dimostrava
una sola stagione un solo pensiero
restava ai cinquanta e si vantava,
da buon seduttore seguiva il sentiero.
Suadente le disse: “Se vuoi io ti sposo“
ti sposo domani e ti porto a Parigi”.
Era ciò che voleva la bionda moldava,
ormai s’avverava progetto e prodigi
che da tempo lei programmava.
Passarono i giorni da allegri e beati:
premure di un lui, di uomo gaudente,
lei con l’impegno per due innamorati.
Predisposero il giorno, inviti, la lista,
albergo, vestito, pranzo e l’orchestra
tre giorni soltanto alla data fissata.
Come ogni mattina, aprì la finestra
per dargli il saluto di buona giornata,
non cenni di lui e imposte socchiuse
sotto il portone la gente accalcata.
Scese correndo, cercò, si confuse.
“È morto mia cara, è finita la festa.”
Sorpresa, stupita, mirò fisso avanti,
girò su se stessa e piegata la testa
tornò verso casa con ira e rimpianti.
“Ti porto a Parigi, domani ti sposo”,
un tal strepitò: eterno riposo”.
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Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 27-01-2016

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La prima poesia
fu per mamma mia;
la scrissi a sedici anni
ma lei non la gradì.
<Hai altro da fare,
pensa a studiare.>

Amorosa e sensibile,
severa e inflessibile,
mia madre era così.
Ormai laureato,
un giorno me la chiese
e le si accese in viso
il segno d’un sorriso.
Mia madre era così,
l’avessi ancora qui.
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Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 27-01-2016

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Il punto di forza

del mio matrimonio

è che quando parlo,

mia moglie ascolta.

Dopo dieci anni

a lei tocca

ascoltare

dalla prossima volta.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

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Tu padrona delle mie labbra,
custode della mia bocca,
un aguzzino dolce assetato,
una lama di luce nella mia vita.
Tu ingenua ,subdola, ignara...
del dolore che non ti appartiene.
Tu incerta se essere molesta,
saggia nelle tue recriminazioni.
Padrona della mia bocca,
parsimoniosa del mio dolore.
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Profilo Autore: Libero  

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Quando anche sul Settimo Cielo la sera

procombe alla notte nera e fonda,

come dita accolite nell’acquasantiera

con le sue mani eleganti ed esperte

sfila i collant da sotto la gonna.

E come il più abile dei trasformisti

passa al pigiamone dal suo essere monna,

e in men che non si dica

con i piedi stanchi, stesa sul divano Lisa

chiede l’ultimo sforzo ai suoi occhi affaticati

controllando al tablet gli incassi con la Visa.

Prima di addormentarsi

esausta, creatura

bellissima e come i suoi collant

senza la più piccola smagliatura.

Domani mattina alle nove in punto

sarà di nuovo nei suoi collant sui tacchi,

sorridente tra tankini e parigine; come ogni

giorno tra scotch e cutter da dietro i pacchi

la starò a guardare devoto come quelle dita

nell’acquasantiera,

nella mia giacca sgualcita.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

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Sono una donna:
cittadina del mondo.
Madre, sposa, compagna.
Decido io a chi appartenere,
a chi accompagnarmi.
Sono libera di pensare
dove e con chi andare.
Ho un cervello per ragionare.
Ho un cuore per amare.
Con le mani prendo se mi va.
Con le mani lascio se mi va.
Con i piedi do calci
a chi mi oltraggia.
Con i piedi mi allontano
da chi mi offende.
Non sono merce di scambio
non devo prostituimi per
fare carriera.
Non puoi possedermi se non mi va,
non puoi pensare per me:
quello di cui ho bisogno lo so solo io.
Sono libera di decidere da sola,
libera di andare e ritornare,
libera di darmi a chi merita,
libera di scapparmene da chi non ha meriti.
Non puoi picchiarmi se non ti voglio,
non puoi uccidermi se non ti amo,
non puoi avermi se non sono io a volerlo.
Un uomo vero non possiede,
un uomo vero non minaccia,
un vero uomo non picchia una donna.
Un uomo vero non prende
con la forza:
un vero uomo chiede con dolcezza.
Un vero uomo non uccide le donne.
Se non sei capace di amare
e rispettare una donna,
la tua donna,
tutte le donne...
non sei un uomo,
sei solo un mostruoso,
misero, vile verme
e null'altro.
Sono una donna...
non sono una proprietà:
quello di cui ho bisogno
lo so solo io...
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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