E ti disfi del mio cuore

come fossi una bambola senz’anima

piegata allo squallor dei tuoi desideri

ed il silenzio delle tue mani sulle labbra

mi si spegne prepotentemente addosso

sporcando i miei labili sensi.

Ecco straripar nei miei occhi

il tuo vocabolario di violenza,

nel battito di un no impotente

che gioca esausto al ribasso.  

Hai strappato la mia vita

come i petali ad un fior

ed ora giaccio su un letto di schiaffi,

il mio corpo è lavagna dei tuoi peccati

venduto al mercato dei piaceri

e mai più rincaserò

da questa sporca solitudine

cucita addosso alla mia sorte,

perchè non ha più senso elemosinar

l’alba delle tue bugiarde promesse

in un ricatto di brividi e carezze.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Commenti  

Vincenzo Patierno
+1 # Vincenzo Patierno 17-06-2019 21:31
Un ritratto con le sue sfumature di una situazione invivibile le tante donne vivono. Letue poesie sono bellissime
rosa dei venti
# rosa dei venti 18-06-2019 15:57
Sempre molto gentile, grazie tante per la lettura Vincenzo :-)

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