Se tornassero ancora
le primavere che videro
fiori cadere dal cielo
e mani calde a raccoglierli,
io sarei una giada preziosa
dal profumo di miele,
sarei una donna leziosa
suonatrice di ukulele .

E per le strade raccontando
dell'amore e della vita,
me ne andrei giocando
con le carte della sorte divina .

E se avessi ancora
la mia vecchia bicicletta
andrei viaggiando
alla ricerca di ametiste,
per ritrovar quegli occhi
smaniosi d'aria
tra una gonna di velluto
e la bigiotteria.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Federica Turchi  

Questo autore ha pubblicato 40 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.