La disperazione d'adunca foglia
figlia di resina in testa al pianto
madre al virgulto d'opale in emisfero opaco
e non tacesti né mai ti tacqui
e nemmeno l'ombra ti fece notte seco.
Non di rabbrividir rubino tingesti l'unghie
nulla.
E non sai di carezzarmi labbro.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 220 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Antilirico
+1 # Antilirico 27-04-2019 12:39
ottima...
Davide Bergamin
+1 # Davide Bergamin 27-04-2019 23:46
Anche questa volta sono rimasto a bocca aperta. Quinta essenza poetica! GRANDE! *****
Ibla
+1 # Ibla 28-04-2019 00:17
"E non sai di carezzarmi labbro"
Quante cose non sanno...
Stupenda creatura, il mio saluto.
Aita Carla
# Aita Carla 29-04-2019 21:16
Grazie carissimi/a!
Bello rivedervi fra le mie


Carla

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.