La disperazione d'adunca foglia
figlia di resina in testa al pianto
madre al virgulto d'opale in emisfero opaco
e non tacesti né mai ti tacqui
e nemmeno l'ombra ti fece notte seco.
Non di rabbrividir rubino tingesti l'unghie
nulla.
E non sai di carezzarmi labbro.

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Profilo Autore: Aita Carla  

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