Nel rosso di pareti stracciate
finalmente ti confido...
non brillo di un sole in verticale.
E nel fiatare di una croce
sento l'odio
di preghiere non vissute.
Se vuoi ...
chiamalo futuro
ciò che non puoi fermare
io mi prendo i venerdì 
di pioggia e di confini 
dove il buio non assedia 
il miraggio di raggi e colline.
Ascolta tu il mattino
di scale a riposo nel giugno gentile
irradiando il giorno 
di acqua e proiezioni !









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Profilo Autore: Simone  

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