Anche il mare ha i suoi silenzi

in questo orchestrar dei giorni

stipato in acquerelli di nuvola

ed uno sbadiglio di giglio s’acciglia

ad ogni compleanno di luna

come frammento d’arpa terrestre

scivolato sulle labbra indifese.

 

Spettino questo cielo di marzo,

disarmo il sillabario del cuore,

eccomi, fragile pagina al crepuscolo

riflessa nelle segrete del tempo,

son violino scordato

posato sull’uscio di una finestra.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Commenti  

Giulia
+2 # Giulia 09-06-2019 19:01
Bella musicalità, hai giocato molto bene con le consonanze. Mi piace molto la chiusura
rosa dei venti
+1 # rosa dei venti 14-06-2019 20:02
Grazie mille per l'apprezzamento Giulia, felice che il testo sia stato di tuo gradimento :-)

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