Ancora non so
se qualcosa mi manca,
quel tenero fremito
donato da quella voce,
quei piccolissimi spazi
nei quali fluiva
il nostro narrarci la vita.

Ancora non so

se rincorro le attese
per un giardino non del tutto esplorato.
Domani, mi dico,
sarà di nuovo buio
ma, puntuale, l’eco rifiata
nei silenzi di un pensiero fragile
capace però di destarmi.

Chissà dove sei, cosa fai…

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Commenti  

poesie profonde*
+1 # poesie profonde* 22-06-2019 23:43
Ti auguro di rivedere la luce. Comunque davvero bravissimo. Un saluto caro
Ibla
+1 # Ibla 23-06-2019 09:52
Certe nostalgie ci colpiscono quando meno ce lo aspettiamo, l'eco dei sogni...
Bravo!
Un saluto da Ibla.
Michelina
+1 # Michelina 24-06-2019 15:30
Tenera e struggente il vuoto che lascia una persona cara spesso è insopportabile, si spera in qualche nuovo interesse che assorba il tempo. Un caro saluto.
neveamarzo
+1 # neveamarzo 25-06-2019 13:57
Di una dolcezza che edulcora gli occhi ! Bellissima

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