Respiro ancora un po’
la solitudine di un bar
e aggiungo al mio caffè 
ricordi freddi a parte
mentre sfioro un’altra rosa,
che fingo essere te,
dallo strapiombo
di questa parete in vetro
con vista sopra il mondo.
Mi accomodo 
in un crepuscolo dei miei,
senza mire o previsioni,
mi accomodo tra gli attimi 
che il tempo 
riesce sempre a cancellare.
Giorni che si perdono
in fondo alle cose da ripetere,
nei buchi sulle magliette:
chimere inutili e maledette.
Le nostalgie che ho risparmiato
mi spengono un caffè
di sogni senza arte
caduti sopra al mare.
Sbattono le onde
laggiù in basso,
sulla roccia sotto al bar,
e non avverte alcun rumore
la calma futile di un tavolo
dove un tempo, col destino,
ci si giocava a carte.

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Profilo Autore: Davide Bergamin  

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Commenti  

Ibla
+1 # Ibla 09-07-2019 21:29
Crogiolarsi nella solitudine di un bar, tra pensieri e nostalgie...
Molto bella!
Un saluto da Ibla. *****
Henry Lee
+1 # Henry Lee 10-07-2019 08:02
Nostalgica fotografia di un attimo, figlio di somme vissute, stesa divinamente, come sempre gran poeta! Un abbraccio. HL.
Passione infinita
+1 # Passione infinita 11-07-2019 14:08
Hai descritto molto bene la solitudine e nostalgia.
Ciao

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