Mi spengo

nel nocciolo della sera

come infranta promessa,

come piuma d’atmosfera

calzata da un campo di grano

ed un rifugio di strofe

si scuce in lontananza

in un battito di noi.

 

E l’universo balbetta

squarci d’infinito,

furti d’incerti domani,

ed io divorzio dal difetto

d’un ritorno inesperto:

son mareggiata di luna

su scarabocchi d’orizzonte.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 608 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.