Il mondo fuori è un tribunale
fatto di gente
condannata a giudicare,
ma l’ironia della corte d’appello
ha deciso che
fossimo più forti
delle nostre debolezze.
Testimoni quelle incertezze,
la somma delle volte
in cui siamo ripartiti da zero.
Imprevisti complici
e pensieri aquiloni,
la flagranza di una necessità,
il cielo in un’istanza.
 
La legge è uguale per tutti
o alla fine spetta solo ai poeti
scontare la penna?

(dedicata a tutti i poeti)

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Profilo Autore: emanuele  

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