anni di mare, quanti?

ossa di giovinezza cariche

del verde che si arrende,

le smanie di orizzonti

cedute all’onda mille volte

e ancora.

se dalla pietra l’urlo tace

il fiore infine svetta,

mormorazione su vestigi

da un solitario impeto

di altezze. una cosa sola

incorruttibile, col blu.






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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitore del Club Poetico dal 18-07-2015

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