Come seta alla luna
hai tracciato strade
d’incarnato.
Con me. Tutta.
Zigomi
ciglia
labbra
a scalpitare
durante un sussurro maestoso.
Metastasi di profumo
vengono a riempirti
impastate alle tue polluzioni
di piume, e piano
vortici.
Hai centellinato quel che sono:
in luci e ombre
mentre evaporavo
nel tuo desiderio
policromo.
Chiamami ora così forte
tanto che infine
apparirò
migrazione di giunture
abbandonate a te.
Disfatti i giorni
succinti
nasco qui
per dono riflesso,
unità emozionale.
Nasco a pelle.



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitore del Club Poetico dal 18-07-2015

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