E se fossimo romanzo

della stessa aurora,

stessa poesia sulla labbra

perduta in un campo di grano?

 

Ed i tuoi occhi

son navigli di luna,

ed i miei sguardi

tramonti su Venezia,

ed ora tremano i nostri cuori

seduti a questo appuntamento

d’anima e silenzio.

 

E se fiorissimo in un abbraccio

come i ciliegi in Giappone

distratti da un giorno di pioggia,

così mangerei con te

apostrofi di stelle

per esser battito d’infinito

spicciolo d’amor

che m’abita la pelle.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Commenti  

Simone
+1 # Simone 11-08-2019 07:44
Un tramonto su Venezia...preva le su tutta la poesia bellissima sintesi di un desiderio che forse cerca la sua quiete .. un saluto e complimenti
Vincenzo Patierno
+1 # Vincenzo Patierno 13-08-2019 15:30
stupenda
rosa dei venti
# rosa dei venti 04-09-2019 12:20
Grazie mille, un caro saluto :-)

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