Sbuffa nel cielo azzurro una nuvola
Pesante d’acqua s’aggrappa e torce il muso
Che viaggio cari miei, piccoli cirri,
ho corso a destra e a manca
e adesso
stanca, nuvole
vorrei finire il tempo che mi manca
cullandomi nel vento,
ormai sfinita, e goccia dopo goccia
dare alla luce l’acqua,
per ritornar domani
bianca e paffuta leggera come un fiocco
di bambagia.

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Profilo Autore: Marina Lolli  

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