Baci al solstizio,

chiaroscuro d’anima

stipato in brina d’inverno

ed un cielo in declino

gioca coi giorni capovolti

del mio eco scucito.

 

E ripenso

ad un apostrofo di garofani

taciuto al mio silenzio,

ad un carillon di sguardi

planato sui meridiani del petto:

assaporo il tuo respiro,

sazio neve d’infinito.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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