È a notte della non deriva

quando friggono - i silenzi -

quando mutano - le stelle -

che io mi ascolto...

 

Voce, allora, arriva chiara.

Contro muro si fa palla,

fino ai bordi l’aria colma,

del respiro m’assicura.

 

E mi ascolto

dentro l’ora di felicità aggiustata

e non fiato, non rispondo

se non per dirmi ciao.

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Commenti  

Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 13-10-2019 20:12
Credo che a volte sia molto importante ascoltarsi...mi piace leggerti un caro saluto Aurelio.

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