Fortuna che ti vedo, bella mia,

che ti dimeni in lungo e in largo

quando vorresti scavalcare il tempo,

reclusa e viva in quel labirinto

dove la luce è figlia della notte.

Meno male che però ti sento

nascosta nei battiti del cuore.

Tra i rumori della strada ascolto

un fracassato pianoforte a coda

che non s’arrende e suona ancora…

E nutro la speranza d’annusarti

lungo i sentieri senza più roseti

dove l’aria è uggiosa, immobile,

nell'attesa di quel vento amico

che spazzi ogni silenzio e mi spettini.

Non importa se, come grande diva,

mi fai prima sognare e poi sospirare.

Ora so bene che non sei infallibile

- com'è la morte sorellastra tua -

ma tu duri di più, vita monella!

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Commenti  

Tea
# Tea 02-12-2019 14:43
... mi è piaciuta molto... bello quel pezzo che dice: "...e nutro la speranza d'annusarti lungo i sentieri dove l'aria è uggiosa, immobile..." :-) ..
lì ci trovo la vita mia... ciao Aurelio ;-)

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