Nel palmo della tua mano

incolume dai rigori del vento
adorni un pugno di stelle
e gemme di luna
consumi sui tetti .


Paese mio
il tuo è un vivere eterno
che culla vecchi natali
a grappoli germogli malinconie
e passi di foce eterna scorrono
ciottoli ed echi .


Nel  tuo canto
s'infiora il cielo 

mentre nuvole
vanitose passano .


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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 14-03-2014

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