Reco per mano il mio piccolo dolore
a incontrare nell’intimo giardino
l’eterna primavera della tenerezza di sera
invitandolo a sedere accanto alla malinconia
germogliata nell’angolo numinoso
sulla soglia della vita al crepuscolo
che accoglie l’invito dolce del sogno
sulle ciglia dell’oleandro e del biancospino.
Espira l’anima greve fino a divenire rugiada
gocce posate sulla fragilità della falda amata.

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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Commenti  

Sir Morris*
+2 # Sir Morris* 03-02-2016 23:53
Molto dolce!
Rocco Michele LETTINI
+2 # Rocco Michele LETTINI 04-02-2016 07:17
Cotanta tenerezza evinco dai tuoi versi adorabilmente cercati... Lieta giornata.
Paola Pittalis
+2 # Paola Pittalis 04-02-2016 09:18
Ciao Rosaria, molto bella
Rosaria Chiariello
+1 # Rosaria Chiariello 04-02-2016 15:45
Un saluto caro a voi tutti! Grazie! :-)
nabrunindu
+1 # nabrunindu 04-02-2016 17:10
si, decisamente mi piace. brava! :-)

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