Leggendo libri d’altri tempi
nacqui alla vita, alla mia terra,
alla poesia e anche alla pioggia.
 In strani cortili
tra muri solitari
imparai la prigionia dell’aria,
l’odore del fango
 e la durezza della roccia.
  Di costellazioni fragili e sconfitte
  sembrò essere il mio nome,
    senza doni, né docili conquiste.
        Immensa  solitudine capivo, 
      senza saperne origine e motivo;
    che strana polvere,
    sostanza delirante,
       da sempre mi trascina
      come fossi acqua errante,
      come  fossi spiga delicata,
      distesa, piegata, sospesa.
       Nell’aria tremante mi posa,
       senza sosta, nè calore,
     e mi lascia sempre lì,
      dove mi duole il cuore.

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Profilo Autore: Hera  

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Commenti  

Rocco Michele LETTINI
+2 # Rocco Michele LETTINI 30-01-2017 06:14
UN NASCERE ALLA VITA... TRA STORIA E CULTURA DELLA PROPRIA TERRA... IN ESEMPLARI QUANTO RIFLESSIVI VERSI.
LIETA SETTIMANA, ANGELA.
*****
mybackpages
+1 # mybackpages 30-01-2017 06:23
Va dove duole il cuore, fiore acerbo/ lo sgarbo dei sogni, il tuffo e il morbo/ il corvo sulla spalla, a galla sale il cervo/ e affonda il rospo,
è scoperto il nervo/ e l'anima è il servo dei re, l'amore/ è gorgo, porgo le scuse al dolore/ è stato un errore sognare, c'entra l'età/ la pietà
di se stessi, la dura realtà.
Henry Lee
+2 # Henry Lee 30-01-2017 08:07
"Imparai la prigionia dell'aria", mi sono sciolto, ho letto l'amore ed il dolore fondersi per creare il domani e migliorarlo.... Deliziosa Hera come sempre, ad ogni tua poesia prendo carta e penna..... Complimenti, un abbraccio. HL.
Davide Bergamin
+1 # Davide Bergamin 30-01-2017 08:22
Hera ... è bellissima |
Grace D
+1 # Grace D 30-01-2017 09:55
La donna paragonata a madre terra, con le stesse ansie di vita, le stesse lotte per le conquiste.
Pregevole per ciò che desidera comunicare. Complimenti! Un saluto, Grace
Aurelio Zucchi
+2 # Aurelio Zucchi 30-01-2017 10:54
Un percorso introspettivo che si avvale della forza e del coraggio capaci di scovare frange di tempo ombroso. La conoscenza delle sconfitte e delle amarezze trasferisce nell'animo una consapevolezza aggrappata ai flussi penalizzanti che pure andrebbero contaminati da sprazzi di voglia di una vita diversa. Il richiamo alla solitudine fa percepire l'assenza di armi per sconfiggerla e tutto si incanala nella persistenza del rammarico per una vita immaginata diversa. Il testo è, sì, di toni crepuscolari, frutto di accurata indagine esplorativa all'interno dei meandri della propria esistenza. Ma affiora la padronanza di una situazione instabile, rattristante, e sapere quale è il nemico da sconfiggere è già valida arma per combatterlo. Altra cosa sarebbe ignorare l'ombra che si allunga su di noi.
Molto coraggio in questo testo, molta sincerità verso se stessa.
I versi si susseguono nel tema proposto senza mai deragliare verso diverse direzioni e ciò dimostra la convincente iniziativa di scrivere anche di cose poco gradevoli ma vere.
Recarsi all'interno della propria sfera introspettiva è sempre un atto che comporta rischi ma la poesia contiene, tra le tante sue prerogative, la sacca dei nostro essere stato e del nostro voler essere.
Brava più del tuo solito in questo tuo tuffo all'indietro.
Ciao Hera*
Aurelio
Hera
+1 # Hera 30-01-2017 11:34
io ringrazio con immenso affetto tutti voi............ ...siete per me , PREZIOSI....... ........VI ABBRACCIO!
Ugo Papagni
+2 # Ugo Papagni 30-01-2017 11:30
Bell'incipit... la lettura come chiave di introspezione. bella
Gigggi
+1 # Gigggi 30-01-2017 11:59
Non ti commento oggi...Lo farò domani...Un pò di pazienza.
Sabyr
+2 # Sabyr 30-01-2017 15:31
Molto bella, come tutte le tue rapisce e conquista...cia o Hera, sei bravissima :-)
ING BOWLING
+1 # ING BOWLING 30-01-2017 19:41
Grazie di averla scritta ... piaciuta molto. Ciao
emanuele
# emanuele 01-02-2017 12:49
che dire, questa volta ti sei superata, in questa poesia emerge tutta la tua interiorità, l' intima bellezza di quelle cose che sanno anche fare male e che spesso non si riescono a spiegare.Grande sensibilità d' animo la tua...come sempre. Un caro saluto!
Amalia
# Amalia 04-02-2017 00:52
Descrizione di una vita fiera di essere tale
conca raffaello
# conca raffaello 11-02-2017 19:00
Poesia descritta in maniera meravigliosa
Antonia Vono
# Antonia Vono 12-02-2017 07:38
In questo viaggio meraviglioso e faticoso che è la vita, l'arrivo è sempre il dolore, non fosse altro per il tempo che passa e ci scuote..
Credo sia una delle tue poesie più belle o forse, semplicemente, quella che più comprendo, vicino al cuore, sincera.
Un saluto.
Anto
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 12-02-2017 14:54
Una bellissima introspettiva, percorre le strade del vissuto che spesso sfociano nel dolore. Ammirata per la tua sensibilità, come sempre, Hera.

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