Solo, in una notte orfana del tempo,
solo il fruscio dei più bei ricordi,
saprei pur sempre dedicar me stesso
e quanto ancor di me rimane, al mare.
Quante stelle chiamerei a raccolta…
per prime, quelle in cui spesso m’imbatto
al primo mio voltarmi in alto
quando quaggiù stanco è lo sguardo.
.
Solo, invischiato nelle lunghe ombre
delle colline inginocchiate a riva,
nulla avrei di che dividere con altri
se non, poi, il raccontar l’evento.
Solo, anche se a farmi compagnia
di onde e onde ci fosse il bacio,
di linea d’orizzonte la presenza
e di sirene ridestate il suono.
.
Quante cose potrei dire, solo…
a un lombrico in lotta con la sabbia,
a una barca che a salpar m’invita,
a un amore celato chissà dove.
Solo, in una notte orfana del tempo,
solo il fruscio di certi nuovi sogni,
saprei pur sempre dedicar me stesso,
e quanto ancor di me rimane, al mare.
.
Solo?




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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Commenti  

Barbara
+2 # Barbara 01-02-2019 17:19
Meravigliosa!
neveamarzo
+1 # neveamarzo 01-02-2019 18:24
Il fruscio di nuovi sogni svela un senso di ottimismo che mitiga un apparente smarrimento-
Piaciuta
Aurelio Zucchi
+1 # Aurelio Zucchi 02-02-2019 12:21
Ringrazio Barbara e Neveamarzo per i commenti graditi.

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