Alla fine il dolore venne tutto fuori.

Era un fiume.

Un fiume nero,

 minaccioso, sotto la finestra.

E sul fiume scivolava tranquilla

una casetta.

Una casetta bianca,

e dentro una bambina,

seduta, con i pennarelli

 disegnava.

 Oh, che bell'azzurro aveva scelto

 per il suo cielo e com'era nero

 il dolore

che silenzioso scorreva

sotto la finestra.

 

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Profilo Autore: Tea  

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Commenti  

Davide Bergamin
+2 # Davide Bergamin 05-02-2019 19:14
Molto intensa e dai tanti possibili significati. Bello, qui, l'Io poetico che potrebbe essere chiunque e molto forti le immagini. Grazie. 5 stelle!
Tea
+1 # Tea 05-02-2019 22:14
grazie Davide! Ho tolto una parola, mi ha "illuminato"il tuo commento... ciao :-)
Passione infinita
+2 # Passione infinita 05-02-2019 21:17
davvero intensa, ciao
Henry Lee
+2 # Henry Lee 07-02-2019 07:36
Purtroppo solo i bambini usano i colori, mentre noi adulti vediamo il nero anche laddove manca semplicemente soltanto un po' di luce, ingenuità contro deviato realismo. Mi è piaciuta questa poesia che è anche una riflessione molto attuale, brava. HL.
Tea
+1 # Tea 09-02-2019 14:26
... grazie Henry e grazie a Passione infinita... un saluto a tutti :-)

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