Il temporale svela le vene del cielo

sangue bianco su di me,

trema il dorso dell’acqua,

a fatica riesco a bere.

S’insinua docile un riverbero

che muore d’affanno un attimo dopo,

momenti stanchi

che non riesco a tradurre.

Tradito, ingannato, vinto

m’assale la rabbia tra le fosse del viso

riduco il mio potere

a brevi istanti simili ad un respiro.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Henry Lee  

Questo autore ha pubblicato 60 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.