La mia Coscienza brilla di luce propria,

oscura luce,

nel buio delle miliardi di sinapsi

incatenate col ferro

battente, pressante, 

saldamente aggrappato

che vibra al calore 

dei miei pensieri 

incutendosi 



Come grappoli di cenere

le paranoie si perdono 

polvere dopo polvere 

nell’ossigeno filtrandosi,

e si spezzettano

e si uniscono

e si legano

e si disfano

e si tramandano per regioni,

stati, continenti,

e per l’universo

fuggono



C’è del marcio in me

che m’uccide anche

l’essenza

e tale ‘sì funesta fine

abbracciar 

mi fugge come idea

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Profilo Autore: Lipare  

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