All’indigenza negò di dare aiuto
chi d’opulenza fece il suo vissuto,
tenne stretto l’oro alle catene
e visse i suoi agi senza pene.
Sicuro che la vita sua terrena
di perenne e infinito fosse piena
la carità scordò, la compassione
e lusso e fasto fu la sua passione.
Quando venne l’ora del giudizio
si proclamò immune da ogni vizio
e dinanzi al corriere della morte
dalla paura non trovò manforte:
chiamò saggi, docenti, dignitari
cervelloni, sciamani, luminari,
ma l’assillo dell’ombra della fine
impregnava d’umore le sue trine.
Vide gemme e diamanti non brillare,
tutti gli ori e gli argenti liquefare,
tutt’intorno il chiaro si spegneva
e tanta la gente che gemeva.
Dove fosse lo sfarzo di sua corte
lo chiese al corriere della morte
ma non ebbe riscontro né risposta
così pagò la decima e l’imposta.

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Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 27-01-2016

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Commenti  

Arcangelo Galante
+1 # Arcangelo Galante 20-05-2016 18:33
Con simpatica ed ironica arguzia, l'autore ha voluto descrivere gli ultimi istanti di quel "ricco" che, trascorrendo l'intera propria vita nel fasto e nell'opulenza, senza minimamente preoccuparsi di aiutare il più indigente, vedendo "scivolare via" il patrimonio accumulato, tenta con ogni mezzo di superare il confine della morte. Ma alle sue domande nessuna risposta convincente, oltre al fastidio di pagare le imposte dovute. Davvero grande, l'autore Ugo Mastrogiovanni!
Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 20-05-2016 21:26
Maestria pedissequamente somministrata in ogni anfratto della filosofia di circostanza! Persino il ricco non ha scampo! Sarà seppellito su una bara di nuda proprietà! Efficacia verbale che rende l'idea in modo esaurientemente esaustivo! :lol: Ciao, amico Ugo!
nicoletta
+1 # nicoletta 20-05-2016 22:20
Sei riuscito a rendere musicale e ironico anche il passaggio a miglior vita di chi ricchezza non possiede nell'anima e nel cuore...
Mi viene in mente " a livella " di Totò...
Sei grande ,Ugo caro
Hera
+1 # Hera 20-05-2016 22:57
Il ricco povero. ma povero due volte ...come si fà in vita a non accorgersi di quale sia la vera ricchezza? interssante e bella la poesia. Complimenti!
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 21-05-2016 11:37
UNA MAGISTRALE INTERPRETAZIONE IN UN RIMATO UNICO ET IRONICO.
L'ULTIMA IMPOSTA, QUELLA CHE MISURA L'ANIMA TERRENA, NON VIENE MAI CONSIDERATA...
E STILLE AMARE SGORGA...
LIETO FINE SETTIMANA UGO.
Tiziana Gay*
# Tiziana Gay* 25-07-2017 22:50
bella e amara ,la fine di che ha investito solo nei denari!

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