Sono venuta al mondo non per mia scelta.

D’estate, in un casale in aperta campagna.

Mi ci trovo bene, né freddo più del dovuto

e né oltre misura caldo alle calcagna.

Ho perso il mio compagno nell’unica notte

di canicola in un pianoro colmo di ristagni.

Ora prenderò a puncicare i dimoranti non

per diletto ma per connaturali bisogni.

Per poi tornare un’ultima volta ad affidare

le larve a quella brulla piana poco distante

prima di abitare le sponde dell’Acheronte

dove l’aria è orfana del caldo stagnante.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

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Commenti  

Henry Lee
+1 # Henry Lee 22-08-2018 08:06
Leggerissimo canto, con una musicalità che mi ha emozionato, complimenti. HL.
MastroPoeta
+1 # MastroPoeta 22-08-2018 15:40
Come in ogni tuo commento riesci a cogliere l'essenza di quel che scrivo, grazie
cordaccia*
+1 # cordaccia* 24-08-2018 01:27
ortica foriera di insidie ,raggiunge ogni dove.
Molto bella ,ciao
MastroPoeta
+1 # MastroPoeta 24-08-2018 15:19
Grande acutezza la tua, grazie

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