Morte

ritardata

dalla vita

è 




Nell’arrivo

e nel dopo

l’aldilà

a me

stanco

come un coro

di voci mancante

che con

del silenzio 

il lungo sibilo

mi bisbiglia

per eternità

afflitte

si preannuncerà




Morte ritardata dalla vita

è

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Profilo Autore: Lipare  

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Commenti  

Antilirico
+1 # Antilirico 08-09-2019 14:08
i temi della Morte campeggiano sovente nelle tue composizioni, talvolta in forma un po'troppo diretta… è una dimensione, ovviamente, che emerge costantemente in tutti i maggiori poeti di tutti i tempi e che, dunque, evidenzia una profonda densità contenutistica e spirituale. per queste medesime considerazioni, però, renderei più sfumati e impalpabili i relativi riferimenti evocativi e le rappresentazion i simboliche complessive...
Lipare
+1 # Lipare 08-09-2019 14:16
Questa poesia più che parlare della morte parla della sofferenza eterna.
Infatti all’inizio parla della vita e dice che ritarda la morte (di conseguenza questo fa capire quanto sia sofferente).
Dopo di che parla dell’aldilà (o almeno di come me l’immagino) descrivendolo come un qualcosa di spento e lo paragona a
un coro senza voci che mi bisbiglia il nulla per eternità che mi faranno soffrire in eterno.
Dopo aver pensato questo, sono ancora convinto che la vita ritardi la morte, e questo spiega la ripetizione della
prima strofa anche alla fine.
Grazie per avermi letto, spero continuerai a leggermi!
Michelina
+1 # Michelina 09-09-2019 11:27
Particolare, speriamo che dopo ci sia qualcosa di meglio, un saluto.
Alessio
+2 # Alessio 09-09-2019 17:34
Abbastanza intricata con delle frasi da collegare per capirne il senso. Mi piace il concetto che vi è dietro, e ancora di più come l'hai spiegato. Un saluto Lipare
Lipare
+1 # Lipare 10-09-2019 13:16
Grazie Alessio! Mi dispiace per la complessità della poesia, sono comunque contento che ti piaccia!
Alessio
+2 # Alessio 11-09-2019 01:39
Figurati, non mi vedrai mai criticare o correggere una poesia. Io do le mie impressioni, ma è l'autore che in base alle proprie sensazioni scrive certe cose disposte in un certo modo. L'unico che può correggere una poesia è l'autore stesso, rileggendola dopo un po' di tempo
Lipare
+1 # Lipare 11-09-2019 02:16
Mi trovo pienamente d’accordo!
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 12-09-2019 15:03
Prima che arrivi è molto sofferta quasi sempre, ma il dopo per chi resta lo è ancora di più secondo me, bravo complimenti.

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