Di questo volo  
io sono un gabbiano 
tra una primavera che non sfiorisce
e un cielo gonfio di nubi.
Spira un'aria fresca 
sotto una candida luna e
raccolta sul corrimano
di una barchetta ancorata
mi abbandono alla brezza del vento
 e assaporo la vita .
L'alba delle cinque modella il cielo,
non sono sola,
ma sono libera di ammarare
le mie lunghe ali
nello specchio d'acqua 
tra i riflessi del sole,
libera di adagiarmi
sugli scogli e di affondare
il mio becco aguzzo,
libera di guardare ovunque ,
libera di pensare al mio fardello,
anche le nuvole imitano la
mia libertà.

 

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 14-03-2014

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