È in questi pomeriggi che mi manchi tremendamente
Sto già dimenticando il tuo profumo
Sarà colpa del colosso, dell'erba bagnata
 
È qui che ti ho fatta mia, nel mio sogno
Nel tempo assuefatto alla fantasia mi è bastato
Sì, mi è bastato un bacio per racchiudere
Il tuo spettro pulsante, il tuo spettro ispido in una prigione
 
È nella mia mente che tutto accade
Forse il criceto che muove la ruota si è fermato
Disteso lì
Morto, caduto, freddato
E il sangue rappreso sul muso spolpato di vita
È uguale a me, al criceto, a questo pomeriggio
Inamovibile

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Profilo Autore: Salvatore Tortora  

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Commenti  

Antilirico
+1 # Antilirico 23-06-2017 18:27
Molto bella. Se mi consenti, lavorerei ulteriormente, nel senso di un alleggerimento, sull'intreccio mia-mio-a me- mi (soprattutto al IV verso è troppo vicina la ripetizione). Con stima...
Aita Carla
+1 # Aita Carla 23-06-2017 20:38
Mi sei molto piaciuto, nello scrivere, nelle emozioni che hai raccolto.
Quando respiro poesia, nulla mi può uccidere.

Grazie!

Carla

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