Sono due insiemi aperti ai loro estremi          

la merce e il bene appesi in gemme al brolo      

diversi non contrari i semantemi                

utile sempre questo e quella solo

 

nelle vetrine esposta a perdizione  

vile d’acquisto e scambio con denaro.              

Il bene-merce è nell’intersezione

e il bene-solo lì sempre più raro:

 

autoprodotto per l’autoconsumo.

Ciò ch’è soltanto merce è poi lo spreco:

si paga il prezzo per vedere il fumo.

 

Se si misura il PIL ridonda un’eco:

ciò che s’acquista accresce, il resto un grumo

che innalza l’asticella d’un copeco.


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Profilo Autore: Diego Bello  

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Commenti  

Grace D
+1 # Grace D 17-10-2017 11:07
Una bella e veritiera riflessione versificata egregiamente. Un caro saluto, Grace

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