010francine van hove

Lande incandescenti attraversai

inciampando in sentieri tortuosi

trafelata ma col cuore colmo di forza

alla meta prefissata giunsi.

Non issai bandiere

non innalzai trofei

nella valle del silenzio trovai rifugio

beandomi della conquista.

Non dovevo dimostrare niente ad alcuno,

solo compiacere la mia anima.

Celai la gioia per pudore

non per viltà.

Chi troppo vuol apparire

esibendo falsità

calpestando altrui anime

è figlio d'inganno.

Mi chiedo come possa gioire il suo misero ego.

La notte osservandosi allo specchio

vedrà riflessa un' abominevole essenza,

frutto evanescente del suo nulla.

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Profilo Autore: genoveffa frau*   Sostenitore del Club Poetico dal 16-11-2017

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