Io sono un poeta inesistente,
vago apolide senza una meta
recitando salmi sacri per me stesso.
Al buio cammino e vedo il nulla
mascherato durante il lungo giorno
dai profili di beni artefatti.
Spendo le mie monete senza valuta
gettandole in un mare abissale,
consumo canzoni urlano al vento,
unico amico in quanto compagno
lieve, seguace fedele del remoto;
e dedico questi versi apocrifi
ai lettori insaziabili del vero
detrattori dell'immateriale puro,
anelando che trovino autentico
il senso grave contenuto nel Vuoto,
colui che spietato mostra con malizia
la falsità nascosta nel corporeo.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Franciesco  

Questo autore ha pubblicato 9 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.