Scendera' lungo e inatteso il momento.
Roteeranno vorticosamente le pupille.
Un groppo in gola soffochera' sul nascere
ogni parola.
Non un singhiozzo trapelera' dalle bianche labbra.
E il pensiero correra'.
Una fede imponente salda come una rocciosa
muraglia,
abbraccera' il puro velo immacolato.
Oh Regina pulcherrima,
concepita senza peccato,
accuccia sul tuo grembo
il pargolo affamato.
donagli fiducia: egli e' tanto malato.
Sorreggi le sue gambe:non sanno camminare.
Nell'ora della morte
Oh Maria misericordiosa,
inonderai di perdono
le tenebre del suo peccato.
Occhi chiusi in corpo che tace,
dormiranno il sonno di perpetua pace.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

Questo autore ha pubblicato 173 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

nabrunindu
# nabrunindu 28-10-2013 21:05
la nostra mamma celeste ci protegge sempre, ci consola e ci capisce.
fedyeva
# fedyeva 28-10-2013 22:54
Elegante , dolce ma imponente e bellissima. Complimenti :)

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.