Liberatemi da questi cieli
da questi santi  pensieri
da questa preghiera,
da questa ormai vecchia signora.
Mani conserte, parole sbriciolate
che insegnano l’altruismo.
Musicanti ambiziosi
liberatemi dai vostri suoni,
angeli del buon sentimento
liberatemi dalla raccolta
differenziata di buone azioni.
Mani consorte
per fuggire dalla maledizione
odore di incenso per credere
all’illusione.
Lasciate il profumo
di un prato profumato
lasciate le lancette del tempo
dove la ferita a sanguinato.
Predicatori scalzi
barbe imbiancate
tutto è passato
ma al vostro altare preferisco
il mio giullare.
Liberatemi dal vostro sacrificio
da me mai invocato
liberatemi da un’altra carezza
giusto il tempo per distruggere
un’altra vostra certezza.
Mani conserte
la messa è finita
e che per una volta DIO
mi maledica.

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Profilo Autore: lorenzo calandrella  

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Commenti  

Motolese  Ciro
+1 # Motolese Ciro 25-09-2012 02:11
Apprezzata..... il passaggio "ma al vostro........g iullare " è quello di maggior pregio per me ...lieto di averti letto .Un saluto.
Nadezhda/Speranza
# Nadezhda/Speranza 25-09-2012 08:58
Bella...
CALOGERO PETTINEO
# CALOGERO PETTINEO 25-09-2012 17:15
vi è poco da aggiungere a questo senso di ribellione. che condivido e apprezzo.

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