Sono la rosa
che t’inebria il respiro
la mora succosa
che di rosso ardente
ti tinge le labbra.

 
Sono il tuo tenero giunco
se vuoi intrecciarmi
con la tua nudità

viticcio d’uva
che ti si avvinghia
vischio che sulla tua pelle
s’incolla.

 
Sono bacca matura
che pulsa turgore
foglia di fico
che di latte t’imbianca

papavero
che ti trasporta nei sogni
mandragora
che ti fa folle.

 
Voluttuosa natura
 i tuoi appetiti lenisco
 e lussureggiante rinasco.
 

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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitore del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

Alberto Automa*
# Alberto Automa* 12-01-2013 20:44
...bellissima, affascinante, botanica antimalinconia :-)
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 12-01-2013 23:14
...con le ricchezze della Terra
grazie, Alberto
Brigida Liparoti
# Brigida Liparoti 12-01-2013 23:44
Affascinante ritorno agli elementi che ci nutrono e ci sostengono, l'anima, il corpo ...e il cuore! :-)
Paola Pittalis
# Paola Pittalis 13-01-2013 11:07
+ 5
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 13-01-2013 11:40
grazie, Brigida e Paola :-)

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