Ti lascio un dono perché Arriva il tempo in cui tutto tace coperto dall’acre fumo

e dal fuoco di una fornace.

Mi abbandono ripiegando su me stesso

In un’ infinito oblio di passione dove la mia pelle

Brucia  di dolore.

Ti lascio un dono, ti lascio  me stesso e il mio cuore

Lasciando in te il profumo d’amore.

Io figlio, marito padre Ti lascio un dono

Ti lascio Qualcosa di grande che oscura il sole e la luna.

Ti lascio il mio sorriso perché il ricordo non sia mai sopito  e giustizia sia fatta.

Ti lascio un dono,  ti lascio la forza perché volando libero nel cielo azzurro sopra le nuvole

tu possa trovare il coraggio

di continuare a vivere ed amare.



Piccola dedica agli operai caduti sul lavoro alla Thyessen di Torino.

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Profilo Autore: anonimo veneziano  

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