Questa mia poesia la dedico a Vera.....grazie Vera!


Potessi chiudere gli occhi
e sentirmi gabbiano
così bianco e puro,
così grande.

Sorvolerei il mare
quando il mare è calmo,
respirando salati profumi
e puntando l'orizzonte
per entrarci dentro,
a scoprire un altro mondo.

Su una roccia erosa dal tempo,
fermerei le ali
in attesa d'un cerchio rosso perfetto
uscir dall'acqua,
che spande braccia
come infinite rette in infinite carezze.

E nella libertà di quei voli,
planerei sugli infiniti verdi
di praterie irlandesi,
sfiorando la rugiada d' erba nuova,
rubando alla terra l'odore suo di vita.

Nell'emettere l'urlo , il richiamo,
l'eco sarebbe umano.
Che quel gabbiano altro non è
che il sogno mio
di toccare amore, respirare amore,
affogare nell'amore.

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Profilo Autore: elisa  

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