E’ anche per i tuoi stanchi

occhi di madre che non devi

diffidare del domani, e seguitare

ottimista con me accanto

e con il tuo sorriso indefesso.

Vorrei tu riuscissi ancora

a meravigliarti,

come al crepuscolo, attonita

appena ieri… come me

estatico, ma così prolisso.

Quando leggo tra le rughe del tuo

viso incanutito, in una qualunque

notte, a un fascio di luna

falcata su questi abbaini

penso non ci sia posto

per le stille… potrei darti

infinite cagioni: concediti tu

sola mille altri lieti mattini!

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: MastroPoeta  

Questo autore ha pubblicato 451 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.