Se il tempo la smettesse
di ricordarmi la tua assenza,
avrei più tempo di vederti qui,
in carne ed ossa,
fianco a fianco.

Infilerei le curve del tuo viso,
riempirei i solchi della tua vecchiaia
e toccherei i cieli di quegli anni
come accadeva sempre
quando tu mi sorridevi.

Da questa età che avanza
ti guardo e ti riguardo ancora.
Mi frusta a sangue, oggi,
la smania d’afferrarti tutta
ma... neanche un lembo del vestito a fiori!

Se il tempo iniziasse
a fare rotta in quel passato,
avrei più tempo di rivederti lì,
in carne ed ossa,
fianco a fianco.

Se mi desse finalmente retta,
raschierei i miei errori
come quando, alla lavagna,
cancellavo i nomi dei cattivi
quando entrava la maestra.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 84 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.