Mi hai educato alla gentilezza
quando ero un’ape vagabonda
in cerca di carezze.
Occhi piegati sul tavolo
a modellare sapori che riempivano il piatto
grembiule fino alle ginocchia
e gesti pacati che dispensavano affetto.
Voglia la mia stella che io sia erede della tua pazienza
come te, donna sulla soglia,
a custodire segreti tra la lavanda dei cassetti.

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Profilo Autore: neveamarzo  

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