Nella mia anima sei entrata senza

bussare, come la luna

prepotentemente dalle imposte.

Come le emozioni forti d’improvviso

sei uscita dalla mia vita come dal tuo

cappotto in morbido velluto a coste.

Dai miei righi ti sei sollevata

verso le Nuvole

di cassata dalla veranda

come fumo dal bollilatte.

Un acquazzone improvviso annuncia

di nuovo il sereno, anche se resto qui

come un gatto che lecca raggi di luna

nella scodella, pensando siano latte.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

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