La percezione del tuo respiro dentro

le nadi calma la mente, dandomi pace.

Una coscienza d’equilibrio e centralità

seda il mio piglio contumace,

fa sì che prana pervada il mio essere.

Ti rende a me un po’ meno intangibile

il tuo soffio vitale.

Ammansisce l’afrore, intanto la brezza

diviene via via più debole.

E ti fa da guanciale.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

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