L’anima uccide quel che ama
febbricitante tremito all’alba
per sentire il rantolo del tempo
come una rosa colta chiusa
nell’attesa di pioggia soffusa
con la fragilità della farsa resa .
La paura di suturar paura
specchio in frantumi d’ora
nel cuore una musica infinita.
L’anima uccide quel che ama
per tenere in caldo la promessa
e aspettar la tempesta alla costa
divertendo il dialogo col buio
avvolto nella gemma d’una stella
L’anima uccide quel che ama
nel silenzio dagli occhi chiusi
nel sentire perduto il domani
nell’adagio della caducità di stagioni
strozzando l’anima nel sorso.
L’anima uccide quel che ama
a inganno di quiete alla fine
inascoltato urlo al lume
cielo bruciato nella fossa
cesellando assenza e catarsi
riscritti al gemere del darsi.
L’anima uccide quel che ama
con l’ardore divorante della sorte
per sfidar vite appese alla morte
compianto vivere d'esserci.

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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 05-03-2015 17:18
leggo molta sofferenza fra i versi della tua bellissima poesia! :-)
Rosaria Chiariello
+1 # Rosaria Chiariello 09-03-2015 19:06
Ciao Nanni e grazie della lettura! :-)

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